30
Ott
09

Oggi sposi. Una chiacchierata con Luca Lucini. Senza paura e con tante risate.

luciniIo non ho paura. Potrebbe essere questo il motto di Luca Lucini. Ne parlavamo già qualche anno fa, all’indomani dell’uscita del suo secondo film, L’uomo perfetto. Non ha paura, Lucini, di fare film popolari, destinati a un grande pubblico (e infatti ci conferma l’accezione positiva del termine popolare secondo lui). Non ha paura di fare le commedie, in un’era in cui un giovane che dice di voler fare il regista dà per scontato di dirigersi verso un cinema autoriale. Non ha paura di noi critici, e fa bene. Perché verso un film come Oggi sposi in molti potrebbero avere dei pregiudizi. Ma poi alla proiezione stampa al Festival di Roma ridevano quasi tutti. Perché Lucini non ha avuto paura di fare una commedia pura, che facesse soprattutto ridere. L’operazione sembra riuscita. Ora la sfida sarà quella degli incassi, visto che il film punta forte in questo senso.

Come è riuscito a coinvolgere Renato Pozzetto?

Ammetto di avere corteggiato un po’ Renato, così come altri attori. Lo sforzo di questa commedia era curare il più possibile anche i piccoli ruoli. Facevo le due di notte con la direttrice del casting per trovare per ogni piccolo ruolo l’interprete migliore, in modo da dare agli attori principali il supporto giusto. Con Renato è stato un corteggiamento lungo: siamo andati a casa sua, ed è stato bello riuscire a coinvolgerlo, visto che ormai in pratica non lavora più.

Il film rimanda ai maestri della nostra commedia all’italiana. A chi ha pensato?

Più che un riferimento a un film preciso, il nostro è stato un atteggiamento. La commedia all’italiana mi è sempre piaciuta tantissimo, e abbiamo voluto fare un film senza complessi di inferiorità, ma cercando di proporre anche noi qualcosa che fosse coerente con la sensibilità di attori e scrittori della società di oggi. Nelle grandi commedie del passato, sia italiane che internazionali, c’è sempre la possibilità di caratterizzare fortemente i personaggi. Il rischio nel fare questa cosa è che diventino macchiette. È un aspetto che dipende da due cose: la scrittura e la recitazione. Se i personaggi sono scritti bene non sono macchiette, e se sono interpretati da bravi attori, questi riescono a dare una profondità, una forza e un’emotività a dei personaggi che altrimenti sarebbero troppo leggeri. Da Sedotta e abbandonata e Brutti, sporchi e cattivi, ci sono dei personaggi che pur essendo eccessivi risultano vincenti.

Come ha scelto gli attori?

Gli attori sono stati una bellissima sorpresa, capire che gli attori più bravi, più conosciuti e più ricercati del momento avessero voglia di fare una commedia. È quasi un atteggiamento rivoluzionario, una gioia di giocare, di farsi trasformare così tanto. C’è stata un’adesione grandiosa da parte di tutti, da Placido, che ha fatto un ruolo veramente comico, e che ha messo la sua esperienza a disposizione. C’è stato un grande lavoro per gli attori.

Quanto è fuori controllo Placido sul set?

Temevo un po’ il fatto di dirigere un altro regista, e un attore di così grande esperienza. Però ero sicuro che andare un po’ sopra le righe sarebbe stato un valore aggiunto del film. Ho cercato di far capire questa cosa a Placido, e pensavo che fosse un’impresa. Invece ha capito subito il senso dell’esagerazione degli atteggiamenti, della fisicità. Il riferimento per lui era il Nino Manfredi di Brutti, sporchi e cattivi. In una scena doveva dire “nu’milione”, e l’ha detto come lo diceva Manfredi.

È possibile una terza via tra la commedia sentimentale e il cinepanettone in Italia?

In realtà questa è una commedia pura, divertente, non la considero una commedia sentimentale. Ho provato vari tipi di commedia: ho fatto una commedia vera, con Amore, bugie e calcetto, ho fatto una commedia drammatica, come Solo un padre, e direi che la commedia ha tante possibilità. Mi piace esplorare, continuare a provare cose nuove senza targettizzarle in cose già viste. E per me questa è una cosa interessante.

 

 

Annunci

0 Responses to “Oggi sposi. Una chiacchierata con Luca Lucini. Senza paura e con tante risate.”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...






Archivi


cerca


Blog Stats

  • 32.219 hits

informazioni

Allucineazioni NON e' una testata giornalistica ai sensi della legislazione italiana.

Scrivimi

Creative Commons License

Questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.


Rss

Iscriviti al feed di

    Allucineazioni (cos'è?)

Annunci